perdita appetito - Foto di Andrea Piacquadio: https://www.pexels.com

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La perdita dell’appetito: perché a volte non abbiamo fame?

Uno dei segnali più chiari e vitali del nostro corpo, il bisogno di nutrirmi per sostentarci, talvolta sembra spegnersi. L’appetito, un meccanismo potente e cruciale per la nostra sopravvivenza, a volte svanisce creando preoccupazione e stress sia nelle persone che ne sono affette sia nei loro cari. Ma cosa causa la perdita dell’appetito? E’ davvero un segno di qualcosa di serio che sta accadendo nel nostro corpo? Ecco una panoramica che cerca di rispondere a queste domande.

Le possibili cause della perdita dell’appetito sono molteplici e spesso interconnesse.

In prima analisi, condizioni mediche e malattie possono ingenerare un temporaneo o continuativo calo dell’appetito. Tra queste ricordiamo l’influenza comune, disturbi intestinali, disturbi alimentari come l’anoressia nervosa e la bulimia, condizioni metaboliche come il diabete, problemi digestivi, le neoplasie, l’HIV/AIDS, l’ipotiroidismo e l’insufficienza renale.

Il corpo, durante queste condizioni, può essere talmente concentrato nel combattere l’affezione da sopprimere l’impulso alimentare. Inoltre, qualsiasi forma di dolore persistente può reduci l’appetito.

ansia - Foto di Andrea Piacquadio: https://www.pexels.com
ansia – Foto di Andrea Piacquadio: https://www.pexels.com

Una seconda causa importante è legata alla sfera emozionale. Situazioni stressanti, ansia grave, disturbi depressivi possono provocare un calo o la perdita totale dell’appetito. In questi casi, il corpo risponde alle condizioni di stress cercando di proteggersi, e una delle reazioni di protezione potrebbe essere proprio la perdita dell’appetito.

In altri casi, la perdita dell’appetito può essere indotta da farmaci, terapie o comunque da sostanze che ingeriamo. Antibiotici, chemioterapici, analgesici, antidepressivi e molti altri farmaci possono avere come effetto collaterali la perdita dell’appetito; altrettanto possono le sostanze recreationali come l’alcol o le droghe.

Una quarta causa, molto frequente nelle persone più anziane, è la perdita del gusto e dell’olfatto, due sensi fondamentali per stimolare l’appetito. Con l’età, infatti, è possibile che essi diminuiscano, facendo perdere l’interesse per il cibo.

Infine, una causa spesso sottovalutata ma molto diffusa nei paesi industrializzati, è il disallineamento tra i ritmi circadiani e i ritmi di vita. Vivendo in un mondo sempre connesso, a volte trascuriamo i ritmi naturali del nostro corpo. Saltare i pasti, mangiare a ore insolite o mangiare davanti ad uno schermo può confondere il nostro sistema digestivo e portare a una diminuzione dell’appetito.

problemi con l'alimentazione - Foto di Andrea Piacquadio: https://www.pexels.com
problemi con l’alimentazione – Foto di Andrea Piacquadio: https://www.pexels.com

E’ quindi evidente che le cause di perdita dell’appetito sono molteplici e spesso interconnesse tra loro. Come affrontare questo problema? Prima di tutto, è importante non sottovalutare la situazione e, nel caso in cui la perdita dell’appetito persista, cercare aiuto medico. Un medico potrà valutare la situazione e, se necessario, indirizzare la persona verso un dietologo, un nutrizionista o uno psicologo.

Ridurre lo stress e l’ansia è un altro approccio fondamentale. Anche una camminata nel parco o un hobby piacevole può fare la differenza. E ancora, cercare di mantenersi idratati, consumare piccoli pasti frequenti piuttosto che tre grandi pasti, e cercare di rendere l’atto del mangiare piacevole, mangiando in compagnia piuttosto che da soli o davanti alla TV.

La perdita dell’appetito non è mai una condizione da sottovalutare; è importante affrontarla con l’attenzione che merita, per garantire al nostro corpo il sostentamento di cui ha bisogno per funzionare al meglio.