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Un buon OMR è una delle chiavi del successo nel posizionamento online

Se siete persone appassionate di tecnologia ed informatica, sicuramente avrete già sentito nominare diverso acronimi che si trovano su tantissimi tipi di articolo a tema informatico che abbia come obiettivo aiutare qualcuno a stabilirsi online.

In che senso, “stabilirsi” online? Beh, sicuramente vi sarete resi conto che, ormai, la maggior parte delle nostre attività ed informazioni vengono prese dalla rete, così anche i business hanno realizzato che avere una presenza online forte determina un successo reale anche nel mondo non virtuale. Ma come si può risaltare online? In un contesto reale, se si apre un negozio, la tua competizione sarà sempre limitata ai negozi che hai attorno, mentre online, la competizione è alle stelle, poiché siamo tutti raggiungibili allo stesso modo… e quindi, come si fa a spiccare tra tutti? Non portiamola oltre per le lunghe, parliamo di OMR e SEO e come sono fondamentali per il tuo business o la tua pagina online.

Prima di tutto, cosa significa OMR?

OMR è l’acronimo di ottimizzazione per i motori di ricerca e consiste in una serie di pratiche e tecniche che lavorano per aumentare la visibilità di una pagine web, facendola, quindi, uscire tra i primi risultati del motore di ricerca. Ma come funziona precisamente?

siti e pagine online- Ketut Subiyanto - Pexels.com
siti e pagine online- Ketut Subiyanto – Pexels.com

In primis, vi è l’identificazione delle parole chiave pertinenti per il proprio campo e la propria target audience. Il secondo passaggio consiste nell’ottimizzazione dei contenuti sul sito web. Per esempio, si includono le parole chiave che si sono individuate, in modo naturale e organico sulla pagina, soddisfacendo le aspettative del pubblico che si è diretto sul vostro sito venendo attratto dalle parole specifiche che ha cercato e che ha trovato sul tuo sito. Poi, vi è anche una ottimizzazione di tipo tecnico, come la struttura del sito stesso, i tag HTML, il caricamento del sito, la compatibilità con più dispositivi (un buon sito deve essere accessibile con facilità sia tramite pc che telefono cellulare) e altre cose di questo tipo. Un altro aspetto molto importante su cui lavora l’OMR è la creazione di un link che sia legittimo e che possa garantire sicurezza al pubblico. Se il vostro link sarà associato a siti autorevoli e conosciuti, sicuramente la gente sarà molto più propensa a cliccarci sopra.

Per finire, l’OMR include anche il processo di monitoraggio costante delle prestazioni del sito web, grazie, per esempio, ai famosi cookies, che seguono le attività degli utenti sul sito e producono delle analisi che aiutano le strategie OMR a migliorarsi costantemente.

Insomma, l’OMR si basa, quindi, su diverse tecniche che facciano risaltare il tuo sito e lo rendano più facilmente individuabile dai motori di ricerca.

Il concetto di OMR nasce quando internet stava iniziando a diffondersi e diventando sempre più comune ed accessibile, nei lontani anni novanta. Solo che, all’epoca, internet funzionava in modo diverso ed anche le ricerche seguivano criteri diversi, adesso, invece, il mondo del web è in costante mutamento, questo significa che le strategie dell’OMR sono in veloce evoluzione ed è importante avere qualcuno esperto del settore a cui rivolgerti, per rimanere sempre sul pezzo! (A meno che tu non te la senti di provare da solo/a!)

In generale, i motori di ricerca utilizzano algoritmi complessi per valutare la pertinenza dei contenuti e decidere quale dovrebbe essere la loro posizione nei risultati di ricerca. Google, ad esempio, esplora il web alla ricerca di pagine utilizzando dei programmi che analizzano i contenuti dei siti e delle pagine, chiamati “crawler”. Dopo aver fatto questa esplorazione, i risultati della ricerca vengono costantemente aggiornati.

Attenzione! Per quanto invitante, diffidate dalle pratiche non etiche dell’OMR, cose in cui potreste imbattervi… A cosa mi riferisco? In pratica, ci sono delle “scorciatoie” ( non conformi alle linee guida dei motori di ricerca!) che riescono a farti salire di posizione in modo scorretto. È fondamentale evitare queste tecniche, chiamate “black hat”, perchè potrebbero darvi l’effetto opposto e portarvi ad una penalizzazione da parte del motore di ricerca!

Dunque, per avere successo online, dovete assolutamente investire nel vostro OMR, poichè, ad oggi, è veramente difficile riuscire ad essere riconosciuti ( ma anche semplicemente trovati! ) in un mondo vasto come l’internet nel 2024!